"Dalla parte giusta" Storie di eroi sconosciuti delle Forze di Polizia- di Gennaro Capoluongo. Recensione di Elena Piccinini
Autore: Gennaro Capoluongo
Titolo: “Dalla parte giusta” – Storie di eroi sconosciuti delle Forze di Polizia-
Edizioni Mursia
Anno 2025
“Dalla parte giusta” di
Gennaro Capoluongo è un libro di esperienza, pervaso di emozioni, che tiene il
lettore col fiato sospeso. L’autore è ancora un giovane liceale quando un
episodio legato alla criminalità sconvolge la sua vita familiare, obbligandolo
a prendere consapevolezza della realtà che lo circonda. In famiglia il senso di
giustizia e di responsabilità civile sono i cardini dell’esistenza: il padre e
il fratello maggiore sono poliziotti. Lo studente, in breve
tempo, matura il desiderio di arruolarsi nella Polizia di Stato. Il passaggio dall’adolescenza alla maturità, nel giovane Capoluongo, è segnato
dal sorgere interiore di una missione straordinaria che lo vedrà agire in prima
linea, insieme ad altri collaboratori valenti e capaci, per la difesa e la
sicurezza dell’intera comunità. Poter camminare per le strade e i quartieri
della propria città, senza dover correre il rischio di essere rapinati,
aggrediti o minacciati per aver testimoniato in nome della Verità e della
Giustizia, è un diritto inalienabile per tutti i cittadini onesti. Le
descrizioni avvincenti dei sopralluoghi e delle indagini catapultano il lettore
in un vortice di vicende volutamente romanzate, ma legate a fatti di cronaca
che hanno segnato la storia giudiziaria dell’intero Paese. Cuore pulsante del
testo sono i rapporti di lavoro che Capoluongo, nel corso degli anni, ha instaurato con i colleghi,
donne e uomini, dei quali sottolinea la tenacia, la forza d’animo e la
professionalità. E’ grazie al loro impegno che la Giustizia ha riportato
innumerevoli vittorie. Vi sono parole colme di gratitudine e di profonda stima che
l’autore dedica ai colleghi che, instancabili, hanno lavorato, giorno e notte, al suo fianco.
“Leggevo negli occhi di tutti i poliziotti presenti una determinazione e un
senso di responsabilità che mi facevano capire quale fosse il peso psicologico
che gravava su ognuno di loro…” (Pag.67 “Dalla parte
giusta” - Capitolo Nono “Tra calce e biciclette: la cattura del latitante.”) Frasi come questa sono molteplici ed evidenziano la forza interiore di questi “eroi sconosciuti” che, agendo in nome della Giustizia e animati da un profondo spirito di sacrificio, si fanno garanti della nostra libertà e della
nostra sicurezza quotidiana.
Gennaro Capoluongo (Frattamaggiore - NA, 1961), è Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza della Direzione Centrale della Polizia Criminale e sino al 2024 esperto per la sicurezza all’ONU a New York. Nella sua lunga carriera, è stato Commissario alla Questura di Napoli – dove ha operato in prima linea nella lotta al crimine organizzato alla Squadra Mobile e alla Criminalpol – poi al Dipartimento della Pubblica Sicurezza quale Direttore di Interpol Roma, membro del Comitato regionale europeo Interpol a Lione e Presidente del Management Board di Europol all’Aia nonché Questore dell’Aquila e di Messina.



Commenti