Bibliomania di Gustave Flaubert. Traduzione integrale dal francese di Vesna D’Arena- Edizioni Mursia- Anno 2009- Recensione di Elena Piccinini
Autore: Gustave Flaubert
Titolo: Bibliomania
Traduzione di Vesna D'Arena
Edizioni Mursia
Anno 2029
"Bibliomania" di Gustave Flaubert
Recensione di Elena Piccinini
A Barcellona vive un giovane bibliofilo,
la cui passione per i libri antichi lo induce a vivere nella febbrile ricerca
di manoscritti unici e a isolarsi dal resto del mondo per custodire, nella sua
biblioteca, i cartacei preziosi. Il risveglio dell’uomo, alla realtà che lo
circonda, avviene solo quando viene informato della messa in vendita di testi
rari e originali nelle aste. Dentro di sé sente il fuoco ardente e incessante che non gli dà
tregua finchè non è venuto in possesso del “tesoro”. Il fatto di essere
l’unico sulla faccia della Terra a possedere qualcosa di introvabile, lo rende
l’uomo più felice. Ma quando la sua febbrile passione deve misurarsi con
altrettanti forsennati bibliofili, allora subentra la frustrazione e
la sofferenza di chi non riesce a contenere la rabbia e l’ostinazione per
accaparrarsi l’oggetto conteso. Una sfida che supera la soglia del limite
umano, per farci addentrare nella follia umana, pronta all’estremo sacrificio,
pur di possedere l’oggetto del desiderio.
Gustave Flaubert (1821-1880)
fu un celebre romanziere e iniziatore del realismo nella letteratura francese.
Di salute cagionevole, dopo una breve parentesi come studente universitario
presso la facoltà di Giurisprudenza, si dedicò alla scrittura. I suoi romanzi
più celebri Madame Bovary, L’Educazione Sentimentale e la silloge
di racconti Trois contes.


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